Dal 15 Set 2026 al 16 Ott 2026

Confini invisibili - Prati costruiti




Iryna Medvedovska è un'artista e pittrice ucraina trasferitasi in Italia a causa della guerra. Il concetto di "confini" (e l'idea che l'arte possa superarli o renderli "invisibili") è centrale nella sua poetica recente. In occasione della sua mostra personale intitolata "La bellezza del silenzio", tenutasi a Roma presso lo spazio Esperienza Europa – David Sassoli nel giugno 2026, l'artista ha spiegato che le sue opere nascono come un'opportunità per "condividere emozioni che uniscono le persone al di là della lingua, della cultura e dei confini". Nelle sue tele, i ricordi, i sogni e il desiderio di pace si fondono attraverso uno stile che unisce l'impressionismo astratto e l'espressionismo intuitivo, dove le forme riconoscibili si dissolvono in campiture di colore e luce.

Il progetto Prati costruiti di Nat Derevyanko nasce dall’esperienza dello spostamento forzato dall’Ucraina a causa della guerra e dai continui cambiamenti di luogo che ne sono seguiti. Al centro della ricerca vi è la necessità di ricostruire un senso di appartenenza in ogni nuovo contesto.

L’artista non rappresenta paesaggi realmente esistenti, ma costruisce territori interiori attraverso frammenti di memoria e forme di resilienza maturate fin dall’infanzia. I suoi prati non seguono una narrazione lineare: prendono forma mediante successive stratificazioni, nelle quali passato e presente, uniti da un filo fucsia, convivono con perdita e adattamento, esperienza personale e spazio immaginato.

  • Tipologia evento: Collettiva di arte contemporanea
  • Data: Dal 15 Settembre 2026 al 16 Ottobre 2026
  • Orario: alle ore 17:30
  • Luogo: Pinacoteca provinciale
  • Organizzazione: Iryna Medvedovska e Nat Derevyanko con la collaborazione del Polo della Cultura